Alessandra Sartor

Alessandra Sartor

Appassionata di viaggi fin da bambina, (la sua Barbie, non possedeva casa, ma auto sportiva, yacht e camper), ha volato per decenni visitando luoghi lontani, lasciando un pezzetto del suo cuore in ognuno di essi. Inguaribile romantica, sognatrice, in cerca di un tramonto perfetto in cui ritrovarsi, ha scoperto che a bordo di una nave la luce del sole riflessa sul mare  le crea un batticuore mai provato prima e da allora continua la sua ricerca prediligendo le crociere. Insegnante, appassionata del “ bello” in ogni sua forma, che sia un quadro, un fiore, un palazzo o una splendida borsa...

Consigli e Guide di ViaggioCuriosità

Alla scoperta di MSC Divina

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MSC Divina, nave varata nel 2012 a Marsiglia, colpisce sicuramente per la sua eleganza. Cinzia ed io, abbiamo avuto l’occasione di scoprirla lo scorso weekend, durante degli eventi creati in collaborazione con MSC Crociere e l’agenzia Fersina viaggi. La nave, ispirata alla madrina Sophie Loren, alla quale è stata anche dedicata una suite, la n. 16007, appartiene alla classe Fantasia, ed ha tre navi gemelle: MSC Fantasia, MSC Splendida e MSC Preziosa. Ammetto che è la tipologia di navi che preferisco e appena salita a bordo mi sono sentita a casa, già nel ponte 4, si respira quel profumo inconfondibile delle navi MSC, che per chi ancora non lo sapesse, si chiama MED ed è in vendita in diversi formati nel logo shop delle navi. Mi è bastato salire di un piano per ritrovarmi al ponte 5, il cuore delle navi di questa classe, con la loro inconfondibile lounge, dove l’occhio viene rapito dalle  famosissime scale Swarovski. Milioni di brillanti ornano i loro gradini e fanno da cornice alle foto ricordo di ogni crocerista, naturalmente Cinzia ed io non abbiamo resistito e ci siamo immortalate in diversi scatti  da Dive.

La nostra visita è proseguita con la scoperta di tutti gli altri ambienti della nave, salendo al ponte 6 troviamo la galleria dei negozi, con il mio amato Logo shop ( non scendo mai da una nave senza aver preso un ricordino!) e subito dopo la caratteristica Piazza del Doge, che con il suo soffitto di stelle e l’atmosfera tipicamente veneziana invita a fermarsi per prendere un gelato o un dolce. Divina ha moltissimi bar e lounge, sia interni, sia esterni dove poter prendere un aperitivo, un caffè, una bibita rinfrescante ascoltando musica dal vivo o guardando i propri sport preferiti. Uno dei motivi per cui amo queste tipologie di navi è che non mancano i posti a sedere, in alcuni locali a volte capita di ritrovarsi soli ad osservare il mare, sembra quasi impossibile che questa nave possa trasportare quasi 5800 persone tra ospiti e membri dell’equipaggio.

Dopo aver scoperto gli interni della nave, vi ricordo che  Msc Divina, possiede anche  una grande spa ed una palestra molto spaziosa dotata di attrezzatura Technogym, abbiamo voluto regalarci dei momenti di vero relax, sorseggiando un colorato cocktail al “The Garden Bar”situato al ponte 15 vicino alla meravigliosa infinity pool, nuotare con la sensazione di essere un tutt’uno con il mare è un’esperienza da non perdere!

La giornata quasi estiva che ci ha accolto a Genova, è stata una piacevolissima sorpresa, poter godere del calore del sole a fine ottobre, da permettere addirittura, prolungati bagni nelle piscine esterne, ha regalato a questa  avventura un tocco divino in più.

Un tramonto meraviglioso, da cartolina ci ha sorpreso proprio mentre Divina,  risuonando le note di ” Con te partirò” si accingeva a lasciare il porto di Genova.

Il tramonto è probabilmente il fenomeno naturale che più amo, ma osservarlo dal ponte di una nave è un’esperienza quasi mistica. Ogni volta, rimango incantata, non trovo le parole per esprimere quello che sento, so solo che il mio battito rallenta, le mie ansie svaniscono e mi sento pervadere da una tranquillità e da una serenità che a volte nella vita quotidiana è difficile da provare.

Ristorante “The black Crab”
Pantheon Theatre

Le ore a bordo trascorrono sempre troppo velocemente, neanche il tempo di cambiarsi d’abito, una sbirciatina veloce  allo spettacolo al Pantheon theatre ( ubicato al ponte 6-7, avendo 1600 posti a sedere non serve la prenotazione, come invece avviene nelle navi  MSC di ultima generazione), un po’ di shopping nella galleria dei negozi ed arriva l’ora di andare a cena.

Msc Divina, ha due ristoranti principali, il “The black crab” e la ” Villa Rossa” per le cene più eleganti, due ristoranti a buffet, il “Calumet buffet restaurant” e il “Manitou” entrambi ubicati al ponte 14, inoltre ha altri ristoranti tematici nei quali il vostro palato verrà conquistato da fragranti pizze, finger food o  da tagli di carne pregiate.

La serata è trascorsa in allegria, quando si viaggia con persone spiritose ed affini al proprio modo di vivere, tutto diventa più bello, più divertente, più armonioso, più… Divin..o! Abbiamo preso il caffè ed il digestivo nel lounge, con in sottofondo un piacevole accompagnamento musicale, se avessimo voluto scatenarci nelle danze, avremmo avuto l’imbarazzo della scelta. Divina, ubicati in diversi ponti, ha molti bar e locali dove ascoltare della musica soft o scatenarsi in danze sfrenate fino all’alba. La classe Fantasia, ha le discoteche più belle del mare, si trovano infatti al ponte 16, quando si danza, si intravede il mare dalle vetrate trasparenti e sembra proprio di dominarlo!

Ammetto che non sono una frequentatrice dei casinò, ma volendo vivere un’esperienza a 360 gradi, mi sono fatta tentare dalle slot machine, con la promessa che se avessi sbancato il casinò, avrei portato tutti i miei compagni d’avventura , nel prossimo giro del mondo su Msc Magnifica. Evito di raccontarvi come è andata, probabilmente se fossi milionaria, ora vi starei scrivendo da un bel resort a Bora Bora, aspettando di imbarcarmi in qualche lussuoso yacth e non da casa mia.

Quando si è felici le ore volano ed anche a se a malincuore, a notte fonda abbiamo deciso di ritirarci ognuno nelle proprie cabine. I materassi MSC sono stati creati direttamente da Morfeo, altrimenti non si spiegherebbe come mai in nave si riposi cosi Divina..mente!

” Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né  finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. E’ il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.”          
Ryszard Kapuscinski

I miei ricordi creati in questo weekend trascorso su Divina, li porterò per sempre nel mio cuore, per questo vorrei ringraziare i miei “compagni di viaggio”, in primis Cinzia, perfetta spalla destra…ed anche sinistra, Luca Coin e le ragazze della Fersina Viaggi e Nello Prudente, sales manager Msc crociere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Katakolon: una piacevole sorpresa

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Katakolon è una piccola località della Grecia nel comune di Pyrgos, nota a tutti i croceristi, in quanto quasi tutte le navi che transitano verso le isole greche, fanno scalo lì. Katakolon mi ha sempre fatto simpatia, sarà per  il suo nome che mia figlia storpiava continuamente, sarà per la sua aria rilassata, io ci tornerei anche domani! La prima volta che sbarcai nel suo porto, fui accolta da un sole caldissimo, un cielo azzurro che non vedevo da mesi e da tante persone gentili che mi invitavano nei loro negozi.

Il porto

 

Katakolon è un piccolo paesino, se decidete di restare lì senza fare escursioni, potrete trascorrere qualche ora in totale relax.

Katakolon ha principalmente due strade, una piena di negozi, dove potrete comprare dei simpatici souvenir della vostra vacanza, come le creme e i saponi realizzati con olio di oliva o i tipici abiti greci da sfoggiare come copricostume al vostro ritorno a casa e un’altra via, parallela alla costa, ricca di bar e ristoranti, dove potrete gustare un piatto tipico greco.

Dopo aver fatto shopping, continuate a piedi lungo la via, alla vostra sinistra troverete la piccola chiesa ortodossa di Agios Nikolas, il santo patrono della città e il Museum of Ancient Greek Technology, un piccolo museo dedicato alla tecnologia dell’antica Grecia.

 

 

Calesse a Katakolon

Se viaggiate con bambini, potreste fare un giro con un simpatico calesse, per pochi euro un gentile signore, che parla perfettamente italiano, vi condurrà lungo le vie del paese, raccontandovi storia e aneddoti di Katakolon.

Le spiagge di Katakolon

Se siete amanti del mare e non volete rinunciare a un tuffo nemmeno in crociera, nella zona di Katakolon ci sono tre spiagge famose:

  • spiaggia di Plakes, a solo 200 metri dal porto. Vi basterà consumare qualcosa nel locale davanti e vi offriranno ombrellone e lettini gratis.
  • spiaggia di Kourouta a circa mezz’ora di strada dal porto.
  • spiaggia di Agios Andreas, forse la più rinomata tra i croceristi, è attrezzata con ombrelloni di paglia e sdraio. L’acqua del mare è cristallina ed invita ad un bel bagno. La spiaggia è facilmente raggiungibile con un trenino (lo vedrete subito appena usciti dal porto)  al costo di 6 euro A/R. Durante il tragitto farà  tappa in una tipica fattoria greca, dove se vorrete potrete scendere per visitarla e comprare dell’ottimo olio di oliva.

 

 

Il sito di Olimpia

La maggior parte dei turisti che arrivano a Katakolon visita i resti di Olimpia, antica città dove nel 776 a.C. sono nate le Olimpiadi dedicate a Zeus. La città di Olimpia era anticamente un luogo di culto, con templi, teatri, monumenti, naturalmente vi si trovavano lo stadio, delle palestre e degli edifici  adibiti  agli incontri sportivi degli atleti. Lo stadio Olimpico continua ad essere il luogo dove si accende la Fiamma Olimpica prima di cominciare i giochi moderni. Oggi l’antico sito lascia un po’ di malinconia nel cuore di chi lo visita. Molti edifici non hanno resistito al trascorrere dei secoli. Testimoni della bellezza del luogo rimangono ancora molte colonne dei templi antichi, l’arco dello stadio, una parte dei gradoni dove si disponevano i giudici e altri resti di pietra. Il visitatore deve chiudere gli occhi, sentire il vento che muove le fronde ed immaginare di tornare indietro nel tempo, allora cosi sentirà ancora le urla di sforzo degli atleti, gli applausi del pubblico ed il clima festoso che tutt’ora accompagnano le Olimpiadi.

Olimpia

Il museo di Olimpia

Il museo archeologico di Olimpia è uno tra i più importanti della Grecia. Ospita le scoperte fatte sull’Altis: reperti che vanno dalla preistoria all’epoca romana. Tra i più famosi vi si trovano gli ornamenti scolpiti del Tempio di Zeus, la statua di Nike di Paionios e l’Hermes con Dionisio di PrassiteleLa dimensione della sua collezioni di bronzi antichi la rende la più imponente del mondo.

Il museo è diviso in due edifici: quello principale ha dodici sale espositive, organizzate tematicamente e cronologicamente. Nel secondo edificio troveremo il negozio del museo.

Ornamenti del tempio di Zeus

 

Prezzi

  • biglietto combinato per il sito archeologico e il museo: 12 euro
  • biglietto ridotto : 6 euro (riduzione valida per i cittadini europei over 65)
  • i prezzi sono validi per il periodo dal  1 aprile al 31 Ottobre. Dal 1 Novembre al 31 marzo il biglietto è sempre ridotto a 6 euro.

Come arrivare al sito archeologico di Olimpia

  • treno (attenzione agli orari, le corse non sono frequenti)
  • scooter o auto a noleggio che troverete alla fine del porto
  • taxi

Escursioni per Olimpia

  • visite proposte dalla compagnia di crociera che potrete prenotare prima della partenza attraverso la vostra agenzia o direttamente in nave.
  • escursioni proposte da tour operator locali, come quella ideata da Bettoli Francesco, un signore italiano, segni particolari:barbuto e simpaticissimo! Troverete i suoi bus, dotati di aria condizionata, appena usciti dal porto che, al costo di 10 euro,  5 euro per i bimbi sotto i 10 anni vi condurranno fino al sito archeologico di Olimpia. Lì Francesco. vi aiuterà a prendere i biglietti per la visita e se vorrete vi fornirà una guida professionista per farvi vivere la magia del luogo. ( i biglietti per i siti e la guida non sono compresi nel prezzo del bus).

    Bettoli Francesco con i croceristi ad Olimpia

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Consigli e Guide di ViaggioDestinazioniEuropa

Venezia la città incantata

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“Partire da Venezia in nave vale già metà crociera” quante volte ho sentito dire questa frase!
Ricordo, come fosse ora, la mia prima partenza da Venezia a bordo di MSC Fantasia, la nave impiegò più di un’ora per attraversare il canale della Giudecca ed uscire dalla laguna Veneta. Per quante volte avessi visitato la città, vederla dall’alto è stata una magia! Ci si sente spettatori privilegiati e quelle immagini resteranno impresse nella nostra mente per sempre!

Piazza San Marco

 

Venezia però non può essere ammirata solo dal ponte di una nave, va vissuta, ci si deve perdere tra le sue calli, per questo vorrei darvi qualche piccolo suggerimento per sfruttare al massimo le ore che avrete a disposizione prima di ripartire.

 

Venezia vista dal balcone di una nave

Appena scesi dalla vostra nave, un bus gratuito vi condurrà al termine del porto, dopo una breve passeggiata, troverete il “People mover”, una funicolare che al costo di €1,50 vi condurrà in Piazzale Roma, attraversate il Ponte della Costituzione (più noto come Ponte di Calatrava dal nome dell’architetto, Santiago Calatrava Valls, il quale l’ha progettato nel 2008), che troverete davanti a voi  e dopo qualche centinaio di metri vi troverete immersi nella città più romantica e straordinaria del mondo!

Il mio suggerimento è di camminare lentamente per osservare tutte le sue bellezze. Troverete indicazioni che vi condurranno in piazza San Marco o al ponte di Rialto, ma credetemi dopo aver visitato questi due posti, “ perdetevi” tra le sue calli e i suoi campielli, non ve ne pentirete, scoprirete angoli nascosti al turismo di massa. Venezia non si può visitare in una sola giornata, va vista e rivista, possibilmente in stagioni diverse, per poterla amare profondamente. In questo mio post voglio suggerirvi cinque luoghi, sicuramente meno turistici, ma dove ancora si respira la vera atmosfera  veneziana, fatta di persone che vivono e che parlano ancora il veneziano, fatta di botteghe e non solo di negozi omologati di souvenir. 

I 5 luoghi assolutamente da non perdere!

 1.Il quartiere di Cannaregio. Quando Venezia è invasa dai turisti, io amo rifugiarmi nel Ghetto ebraico, vi si trova una pace ed un silenzio quasi irreale.           

Scala del Bovolo

2.La Scala Contarini del Bovolo. Palazzo Contarini è un edificio tardo gotico costruito come dimora della famiglia Contarini, fu soprannominato “del Bovolo” per l’aggiunta di una particolare scala a  chiocciola, appunto bovolo, in dialetto veneziano. Salite questa particolare scala per ammirare una veduta straordinaria di Venezia. L’ingresso è a pagamento ed è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18.

 

 

 

 

 

 

3.La Libreria Acqua Alta

Non lontano da piazza San Marco (calle Longa Santa Formosa 5176B) si trova questa particolarissima libreria, dove tutti i libri, prevalentemente edizioni di seconda mano o fuori commercio, sono custoditi dentro vasche da bagno, recipienti, catini, in modo da poterli preservare dal fenomeno dell’acqua alta. Se siete amanti di foto di tendenza, non potete lasciare questo posto incantevole senza immortalarvi nella scalinata composta da libri, che troverete nel retro del negozio. 

 

 

 

 

 

4.Lo Squero di San Trovaso. Squero, in veneziano significa cantiere ed è il luogo dove si costruivano e si riparavano le barche di piccole dimensioni. Quello di San Trovaso, che risale al seicento, è uno dei pochissimi squeri  attivi dove si possono ancora veder nascere le gondole, tipiche imbarcazioni veneziane. Impressionante è lo stile architettonico del luogo che ricorda una casa di montagna, con tetti spioventi in legno, costruito cosi dagli operai che in prevalenza provenivano dalla zona  del Cadore. 

 

5.Il sestiere di Castello  e i giardini della Biennale. L’unico sestiere tra i sei che non si affaccia sul Canal Grande è anche il più esteso. Anche qui, regna pace e tranquillità ed è facile scordarsi il caos della Venezia turistica. Qui, si trova anche l’Arsenale, dove  ai tempi della Serenissima venivano costruite le imbarcazioni. Ora, vi si trova la sede della Biennale di arte e di architettura.      

Sestiere Castello

 

 

Biennale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non potete rientrare in nave senza aver fatto almeno una tappa in un “ Bacaro”, le osterie tipiche di Venezia. Sorseggiate un’ombra ( calice di vino) o il rinomato spritz accompagnati rigorosamente dai  ” cicchetti”, dei mini capolavori di cucina veneta, quali polpette, crostini con baccalà mantecato, sarde in saor, folpetti… e lasciatevi catturare dall’aria festosa del momento, perchè in Veneto, l’aperitivo diventa una “scusa”per ritrovarsi con gli amici, trascorrere qualche ora in allegria e chiedersi “tutto ben?”.

Come raggiungere il Terminal crociere di Venezia

  • Dall’aeroporto Marco Polo di Venezia

    • Taxi ( circa 20 minuti di percorrenza)

    • Taxi acqueo (circa 60 minuti di percorrenza)

    • Bus pubblici ATVO fino a Piazzale Roma , poi prendere il People Mover.

  • Treno

    • scendendo alla stazione di Mestre, prendere un taxi fino al terminal crociere
    • scendendo a Venezia alla stazione Santa Lucia appena usciti, girate a destra, attraversate il Ponte della Costituzione che vi conduce a Piazzale Roma, qui prendete il People Mover, fate il biglietto all’entrata ( biglietto 1,50 euro a persona) e dopo pochi minuti vi troverete all’entrata del Terminal.
  • Auto

    • da Mestre seguire le indicazioni per Venezia Città-porto turistico. Percorrete tutto il ponte della Libertà ( unico collegamento stradale che collega Venezia alla terraferma), alla fine svoltate a destra, proseguite diritti per circa 200 metri, davanti a voi troverete l’ingresso al porto.  

 

Per finire una piccola “chicca”. La partenza da Venezia a bordo di Costa Fortuna nel Settembre 2009. Da notare i lavori di ristrutturazione di Palazzo Ducale che impediscono la vista del Ponte dei Sospiri.


 

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AltroConsigli e Guide di Viaggio

Prima crociera: qualche consiglio

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Prima crociera: qualche consiglioRicordo perfettamente l’euforia di quando prenotai la mia prima crociera, allora non esistevano tanti blog o gruppi facebook. Non avevo letto quasi nulla riguardo le crociere. I miei unici pensieri erano: informarmi sulle località che avrei visitato e preparare una bella valigia ricca di abiti da sera, sandali gioiello, costumi interi e capelli a tesa larga, perchè sì, lo ammetto per me il termine crociera è sempre stata sinonimo di eleganza! Allora non pensavo a niente altro, volevo godermi ogni momento, in modo che tutto fosse una sorpresa.

 

Cercherò di darvi solo qualche piccolo suggerimento. Non preoccupatevi non vi toglierò lo stupore che proverete appena saliti a bordo…perchè sappiatelo “la prima crociera è come il primo amore, non si scorda mai!”

 

 

 

 

 

 

 

Daily program MSC
Daily program MSC

La prima cosa che faccio appena salita a bordo è andare a vedere la mia cabina. Solitamente anche se non è pronta, trovo sempre cabinisti gentili che mi fanno entrare e cosi recupero subito la mia card. Quest’ultima sarà l’unica cosa che vi servirà effettivamente in nave, vi permetterà di farvi segnare le vostre consumazioni e gli acquisti, vi darà la possibilità di prenotare il teatro ( nelle navi in cui questo si debba fare) e soprattutto dovrete sempre portarla con voi ogni qualvolta scenderete. In cabina troverete anche il giornale di bordo, leggetelo con attenzione, troverete gli orari di sbarco, quelli del ristorante, di tutte le attività a bordo ed informazioni utili sui porti in cui si attraccherà.

 

 

 

Salendo sempre verso ora di pranzo, la seconda cosa che faccio solitamente è andare al Buffet, un piccolo pasto per prendere familiarità con la nave e caricare le energie, prima di partire alla scoperta degli ambienti della nave. Preparate le fotocamere, ogni angolo è degno di essere immortalato nei vostri ricordi.

 

Esempio di BuffetSolitamente nelle navi medio-grandi ci sono almeno due ristoranti. Nella vostra card troverete  il nome del ristorante e l’orario assegnato per la cena, se  vorrete cambiarlo o se desiderate sedere nello stesso tavolo con amici, vi consiglio di andare subito dal Maitre, solitamente sono sempre molto gentili e cercano di accontentare tutti i croceristi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Una cosa che nessuno racconta è che il primo giorno di imbarco dovrete fare l’esercitazione di emergenza. Troverete i vostri giubbotti di salvataggio in cabina. Appena sentirete il primo fischio prendeteli, ricordate, ogni passeggero devo avere il suo, dirigetevi nel punto di raccolta (Assembly station) indicato nella vostra cruise card ed attendete le istruzioni del personale di bordo. Sappiate che l’esercitazione è obbligatoria, se non vi doveste presentare, sarete obbligati a ripeterla il giorno seguente. Sono solo pochi minuti, non vi rovineranno il pomeriggio!

Tutti presenti al Drill prima della partenza!
Tutti presenti al Drill prima della partenza!

Altra incombenza da fare, prima di godervi a pieno le vostre meritate vacanze sarà associare la vostra carta di credito alla cruise card. Potete recarvi alla reception, dove il personale sarà lieto di aiutarvi o optare per fare tutto da soli, evitando cosi code ed attese, attraverso i totem interattivi che trovate in nave.

Totem a bordo di MSC Seaview
Totem a bordo di MSC Seaview

Oramai lo sanno tutti, ma ricordo che nessuno mi informò che a bordo ci sarebbero state delle serate a tema. La mia prima valigia da crocerista era piena di abiti lunghi da sera, in prevalenza scuri, immaginate quindi il mio stupore  quando nel Daily lessi ” serata White”!!! Voglio rassicurarvi, in nave potrete vestirvi come desiderate, naturalmente, mantenendo sempre look decorosi. Se però siete amanti dei party e vorrete farvi coinvolgere dall’aria festosa della nave, non dovrete scordare di mettere in valigia:

  1. un abito, una camicia bianca, per la serata white  
  2. qualcosa di floreale per il flower/revival party
  3. un indumento o un accessorio tricolore per la serata Italiana-Mediterranea
  4. un abito elegante per la serata di gala

Ultimo consiglio che vorrei darvi è di non perdere uno spettacolo a teatro! Nel giornale di bordo troverete gli orari. Ogni sera artisti provenienti da tutto il mondo vi faranno emozionare, divertire, stupire con le loro esibizioni!

La vostra crociera è ufficialmente iniziata, sedetevi a teatro, rilassatevi, godetevi lo spettacolo e cercate di immagazzinare, dentro la vostra mente, ogni singolo fotogramma di tutto quello che vivrete  nei prossimi giorni…saranno ricordi che vi porterete per tutta la vita!

 

 

 

 

 

 


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AltroCuriosità

Cinque motivi per scegliere un viaggio in crociera

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” Perché vai in crociera?” Quante volte, mi sono sentita rivolgere questa domanda da amici e conoscenti al ritorno da una delle mie crociere.
Ammetto che il mio entusiasmo, spesso è stato contagioso ed ora persone  che anni fa, non avrebbero mai preso in considerazione questo tipo di viaggio, sono ormai dei Croceristi incalliti! Sono cresciuta  guardando tutte le puntate di “ Love Boat”, la famosa serie americana ambientata a bordo di una  nave Princess Cruise, ed ascoltando i racconti dei miei genitori, Croceristi veterani, immaginate la mia felicità quando, anni fa, varcai per la prima volta, la soglia di una nave!!! Facciamo un esperimento, ora provo a convincere anche voi, vediamo se elencando solo cinque punti, riesco a incuriosirvi verso questo meraviglioso modo di scoprire il mondo!

Perché amo le crociere….
Santorini: uno dei luoghi più amati dai croceristi
Santorini

1. La nave ogni giorno ti trasporta in un luogo nuovo, dandoti la possibilità di visitare paesi diversi e lontani da casa. Ancora mi meraviglio a volte, quando il secondo giorno mi risveglio in Grecia per poi ritrovarmi il mattino seguente in Croazia. Organizzandosi con intelligenza si riescono a fare bellissime escursioni ed ottimizzare tutte le ore in cui si rimane fermi in porto.

 

Piscina idromassaggio all’interno di una Spa

2. Le navi odierne sono concepite per far vivere un’ esperienza completa al Crocerista. Al loro interno troveremo ristoranti che accontenteranno anche il palato più esclusivo, bar, lounge, discoteche, teatri, negozi, spa, palestra, piscine, idromassaggi, casinò, libreria, card room, mini club e molto altro. Impossibile annoiarsi, il problema anzi sarà come riuscire a far tutto in solo 24 ore!!!!

 

 

3. In crociera ci si diverte e ci si rilassa pure! Al rientro a casa mi sento felice, arricchita nell’animo e nel mio bagaglio culturale, rivedo le mille foto scattate e ripenso ad ogni singolo istante vissuto a bordo. Paradossalmente, pur dormendo poco, in nave mi rigenero, riposare cullati dal mare è una sensazione unica, sembra di tornare nel ventre materno e quelle poche ore di sonno valgono come 10 a casa!!!

 

 

 

 

 

4. In nave mi sento speciale, una principessa! Circondata da ambienti lussuosi, scale Swarovski, lounge eleganti, diventa naturale indossare abiti eleganti da sera e sognare così, transatlantici d’epoca ammirati nei film, fin da bambina.Perché vai in crociera?

5. Ultimo fattore, ma per me, sicuramente il più importante è il MARE! Adoro osservarlo in tutte le sue sfumature, sentirne l’odore e percepirne il movimento! Ogni notte prima di addormentarmi, qualsiasi ora sia, trascorro almeno 20 minuti nel balcone, e sola con i miei pensieri mi riappacifico con la mia anima. Il mare mi rasserena, mi rassicura, mi augura la buonanotte, in quel preciso momento io mi sento serena, appagata. E’ una sensazione strana, ma sono convinta che tutti i “ malati di crocerite” come me, sappiano esattamente di cosa parlo! 

 

5 BIS. Scusate…non potevo non citare i tramonti e le albe viste da un ponte di una nave…non mi dilungo..ma vi assicuro che solo questo motivo, vale tutto il costo di una crociera!!

 

 

 

 

 

Spero di esser riuscita ad incuriosirvi almeno un po’, se qualcuno di voi partirà a breve per una crociera, ricordi di lasciar a casa stress e problemi, mettete in valigia solo entusiasmo, desiderio di scoprire e di divertirsi, solo così potrete innamorarvi di questo meraviglioso modo di viaggiare …e ricordate…la “crocerite acuta” è contagiosa !!! Parola di Crocerista!!!

 


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