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Doha: antiche tradizioni vissute nel futuro

Doha: antiche tradizioni vissute nel futuroMsc Crociere a Doha

Doha è la capitale del Qatar, uno degli stati più piccoli e con un reddito procapite tra i più alti al mondo.

Negli ultimi anni ha visto un incremento notevole di turisti, grazie soprattutto alle crociere, che hanno inserito questa tappa nella loro programmazione degli itinerari nel Golfo Arabico.

Le crociere in questa zona si svolgono da novembre a marzo, periodo in cui il clima è gradevole e il caldo non eccessivo.

Dalla prossima stagione croceristica, Doha diventerà homeport per due importanti compagnie di navigazione, Costa Crociere con Costa Diadema e MSC Crociere con la innovativa MSC Bellissima.

Doha: antiche tradizioni vissute nel futuro

I voli su Doha, acquistati tramite le compagnie di crociera, saranno operati principalmente da Qatar Airways, uno dei migliori vettori aerei a livello mondiale.

Ci sarà anche la possibilità di acquistare il volo in autonomia e quindi l’occasione per visitare in maniera più approfondita questo piccolo emirato.

Il Qatar, come potenza economica a livello mondiale, ha una storia alquanto recente: fino al 1971 era un paese principalmente desertico, povero e con un’economia basata perlopiù sulla pesca delle perle e sull’allevamento dei cammelli. Il 1971 segna in primis l’indipendenza dal Regno Unito e in secondo luogo la scoperta di uno dei maggiori giacimenti naturali di gas.

Una politica oculata e uno sviluppo sostenibile hanno fatto sì che il paese si trasformasse in uno dei più moderni e ricchi stati del golfo persico.

Tamim bin Hamad al Thani è il giovane sovrano, venerato dal suo popolo e grande amante dello sport. Da ragazzo sognava di diventare un famoso tennista, tanto da prendere lezioni da Boris Becker, ma alla fine ha preferito dedicarsi alla sua nazione e si è consolato con l’acquisto del Paris Saint German e con i Mondiali di Calcio del 2022 che si svolgeranno proprio nel suo paese.

Il Qatar è un paese moderno, uno dei più liberi dell’aerea del golfo, soprattutto per le donne che qui godono di diritti maggiori rispetto ad altri paesi confinanti.

In Qatar l’arte e la cultura sono valori imprescindibili e questo grazie anche alla madre del giovane sovrano, Mozah, che è considerata una figura carismatica e una vera e propria influencer, amante della moda occidentale, della cultura e dell’arte.

Come in altri paesi simili questo processo di modernizzazione è lungo e non privo di ostacoli, il tutto va sempre inquadrato nella cornice del potere totalitario detenuto dal suo emiro.

 

 

 

 

Arrivando a Doha in aereo, la prima cosa che vi colpirà è il suo aeroporto, secondo me uno dei più belli e ricchi del mondo e superiore anche a quello di Dubai; tenetene conto per il viaggio di ritorno e recatevi alla zona duty free con qualche ora di anticipo, non ve ne pentirete.

 

Se Doha è uno dei porti di scalo toccati dalla vostra crociera, raggiungere la città da Port Rashid è facilissimo: una volta sbarcati, una navetta gratuita vi porterà all’uscita del porto e da lì potrete iniziare la vostra visita, con un tour organizzato, o per conto vostro a piedi o in taxi.

Scopriamo quali sono le tappe principali e imperdibili.

Souq Waqif

E’ situato nella parte vecchia di Doha ed è stato ricostruito esattamente com’era nei tempi passati. Offre molto di più del tipico mercato arabo ed è uno dei più particolari e puliti che abbia mai visitato e uno dei pochi, se non l’unico, dove non si viene assillati dai venditori, ma si può girare e curiosare in tutta sicurezza senza che nessuno ti dica nulla.

Potete trovare di tutto, dai tipici souvenir, alle spezie, ai prodotti dell’artigianato locale, alla zona dell’oro dove sono in mostra ricercate opere di gioielleria in oro massiccio: il mio consiglio è quello di perdervi tra le viuzze e viverne in pieno l’atmosfera.

Se decidete di comprare qualcosa, come in tutti i paesi arabi, la consuetudine è quella di contrattare sul prezzo.

Non perdete assolutamente la parte dedicata alla falconeria. C’è tutta una zona per questa nobile arte e potrete ammirare i diversi esemplari di falchi in vendita con indosso il tipico copricapo in cuoio, lo chaperon, che serve a mantenerli tranquilli quando non stanno cacciando.

Questi esemplari sono tenuti in grande rispetto dalla popolazione del Qatar e i prezzi partono dai duemila euro per gli esemplari più comuni, fino ad arrivare a oltre diecimila euro per i falchi pellegrini.

All’interno del Souq è inoltre presente una clinica veterinaria specializzata nella cura dei falchi, a dimostrazione di quanto siano preziosi questi animali per i loro proprietari.

La falconeria è una tradizione, che in Qatar, si tramanda di padre in figlio. E’ stata riconosciuta Patrimonio immateriale dell’Umanità e i falchi su Qatar Airways possono viaggiare a bordo, sono infatti ammessi fino a 6 esemplari in classe economica e senza limite in business.

Falchi di Doha

All’esterno, sullo spiazzale, è inoltre presente la zona dedicata al commercio dei dromedari e dei cavalli.

Il Souq Waqif non è solo un mercato, ma ospita molti ristoranti e spesso vengono allestiti eventi come mostre d’arte: se trascorrete una notte a Doha approfittatene per fare un giro al calar del sole.

Il mercato dei dromedari

 

MIA ( Museo di Arte Islamica )

Il MIA di Doha

E’ uno dei primi palazzi che si vedono uscendo dal porto; spicca per la sua forma geometrica particolare che, se osservata bene, rivela le sembianze schematizzate del volto di una donna coperto dal burka, a rafforzare l’affermazione che in Qatar le donne sono davvero tenute in alta considerazione.

E’ stato edificato su una penisola artificiale all’estremità della baia di Doha, quasi a voler evidenziare la sua curvatura a mezzaluna ed è diviso in 5 piani che ospitano sia mostre permanenti, che temporanee.

Inoltre nell’edificio è presente una biblioteca, una zona ristoro e un teatro da 200 posti.

Le opere esposte rappresentano ben 14 secoli di arte islamica e provengono da tutto il mondo.

 

 

 

La corniche di Doha

E’ la passeggiata lunga ben 7 chilometri che si snoda sulla baia incorniciata dai futuristici grattacieli. E’ una zona tranquilla dove passeggiare e rilassarsi nel vasto parco completamente pedonale. Guardando il mare potrete vedere le tipiche imbarcazioni arabe a vela, i dhow e volendo è possibile fare un giro della baia a bordo di questi velieri.

La Rosa del Deserto

Il National Museum of Qatar di Doha è stato inaugurato da pochi mesi, dopo lavori che sono durati un decennio. E’ la dimostrazione che questa città è in continua evoluzione e chi torna a visitarla,  a distanza anche solo di un anno, può trovare qualcosa di nuovo e soprattutto innovativo.

La sua architettura si ispira al minerale che si forma nel deserto grazie ai notevoli sbalzi termici tra le ore diurne e quelle notturne. L’architetto che l’ha ideata, Jean Nouvel, l’ha definita “preziosa e unica, aleatoria, ma precisa” a indicare che la natura riesce a dar vita a forme uniche che la mano dell’uomo tenta di riprendere, ma a questo immane compito si avvicina soltanto.

Il museo è dedicato alla storia del Qatar, alle sue origini e radici, perché l’orgoglio di un popolo va ricercato in queste e chi le dimentica perde la propria identità. Il percorso del museo termina nell’antico Palazzo Reale, che è divenuto parte della struttura stessa e oggi ospita importanti eventi.

La moneta di Doha è il rial del Qatar, il QAR e sono accettate le principali carte di credito; in alcune zone come il suoq accettano anche i dollari e gli euro. Alcuni taxi a loro volta accettano valuta straniera, ma non il pagamento in carta di credito, quindi chiedete sempre prima di salire se non avete moneta locale.

Per entrare in Qatar, se siete cittadini italiani, non è necessario alcun visto e bisogna essere in possesso del passaporto con validità residua di almeno sei mesi dall’ingresso.

L’ingresso ai musei è di 50 QAR per adulto (circa 12,5 euro) e il biglietto include anche la visita delle mostre temporanee ed è valido per tre giorni consecutivi dalla data di emissione. Esiste anche un pass, del costo di 100 QAR (circa 25 euro) che consente di visitare tutti i musei, sempre con validità di tre giorni.

Visitare Doha è facile e sicuro, potete approfittare delle escursioni della nave, oppure utilizzare i taxi e girare per conto vostro, o ancora rivolgervi a una guida locale specializzata: noi consigliamo Pearls Of Doha, un tour operator tutto al femminile dove troverete anche guide in italiano che sapranno raccontarvi la storia di questo paese dalle mille e una notte.


Photo Credit: Cinzia Marchisio, all rights reserved

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Cinzia Marchisio
Cinzia Marchisio
Appassionata di viaggi da sempre, sostiene che viaggiare fa parte del proprio corredo genetico ed è un difetto che non puoi fare a meno di assecondare. Ha girato tutti i continenti in ogni modo possibile e negli ultimi anni predilige i viaggi in crociera, abbinati a soggiorni e tour. Ha all’attivo oltre 600 giorni di crociera e incalcolabili (solo perché non le ha mai contate) ore di volo. Tra le altre passioni, la lettura, le serie televisive USA e British, la storia, specie quella egizia e medioevale e il cibo come stile di vita, perchè il viaggio per essere completo va assaporato con tutti i sensi e bisogna assimilare gli usi e costumi locali per poterli comprendere.

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