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Il paradiso perduto del Bahrain

Il paradiso perduto del Barhain

Il Bahrain è un piccolo stato composto da 33 isole situate nel Golfo Persico, al largo della penisola arabica, tra la regione di Al Hasa e il Qatar.
Le isole sono collegate tra loro da ponti e sabbia e il territorio è in prevalenza desertico.
E’ una monarchia costituzionale ereditaria e nonostante la vicinanza con altri stati integralisti, come l’Arabia Saudita, è uno dei paesi più tolleranti dell’intera area.
La sua economia è basata, in primis, sulla produzione petrolifera, è infatti stato il primo paese del golfo a scoprire l’oro nero.
Questa non è però l’unica risorsa, in quanto il paese ospita numerose attività finanziarie e di investimento da parte di paesi stranieri.

Il paradiso perduto del Barhain

In passato l’economia di questo piccolo regno, di cui si hanno notizie già dall’epoca dei Sumeri, era basata sul commercio di perle, famose in tutto il mondo. Oggigiorno questa attività è marginale, anche se si sta cercando di rilanciarla, soprattutto per non perdere una tradizione millenaria.
La popolazione è composta per una parte consistente da expat e cioè lavoratori esteri allocati in questo paese dalle proprie aziende.
La vicinanza con l’Arabia Saudita e il fatto di essere un paese relativamente liberale, fa sì che i sauditi si rechino spesso qui per trovare quello che nel loro paese è al momento proibito, come i cinema e i locali dove bere alcolici o intrattenersi.
Un lungo ponte collega direttamente i due paesi e rende quindi agevoli gli spostamenti tra uno e l’altro.

Il paradiso perduto del Barhain

 

Le navi da crociera attraccano nel porto di Mina Salman, situato a Manama, la capitale del paese.
Le cose da visitare non sono moltissime ed è possibile farlo sia con un tour della compagnia di crociera, che per conto proprio con un taxi.
I taxi si trovano all’uscita del porto, ricordatevi che siete in un paese arabo e quindi contrattate sempre e soprattutto abbigliatevi in modo adeguato, tenendo presente che per la moschea è necessario, per le donne, avere gambe, braccia e capelli coperti; inoltre se avete tatuaggi evidenti cercate di nasconderli il più possibile, soprattutto se riportano scritte o ideogrammi.

Moschea di Al Fateh

E’ situata alla periferia di Manama ed è una delle più grandi moschee del mondo, può contenere fino a 7.000 fedeli.
Le visite al suo interno sono guidate e gratuite e si trovano anche guide in italiano. Potrete vedere le bellezze di questa moschea, ammirare i materiali preziosi con cui è stata costruita, tra cui il marmo italiano e inoltre vi verrano anche spiegati alcuni fondamenti del corano e della religione islamica.

Skyline

La città di Manama è in continua e rapida espansione e i suoi palazzi sono costruiti secondo i dettami di un’architettura avveniristica.
Tra questi spicca per la sua forma particolare il Bahrain World Center composto da due strutture a vela collegate tra loro da pale eoliche, un grattacielo dal design davvero unico, che simboleggia un orientamento verso una green economy volta a sfruttare oltre all’eolico anche l’energia solare e il riciclo delle acque reflue. Al suo interno potete trovare un enorme centro commerciale di lusso, dove spiccano le maggiori firme internazionali dell’alta moda. 

Il paradiso perduto del Barhain

Qal’at al-Bahrain

Conosciuto anche con il nome di Fortezza Portoghese,  poggia su una collina artificiale la cui costruzione iniziale risale ben al 2300 A.C. ed è proseguita nelle varie epoche fino alla dominazione portoghese che ha edificato il fortino vero e proprio. E’ stato inserito nel patrimonio dell’UNESCO e domina da un lato il mare.

Il paradiso perduto del Barhain
Martin Falbisoner [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)]

Bab el-Bahrain

E’ il souq della città di Manama, si trova davanti al Financial Harbour. E’ facilmente riconoscibile per la porta di ingresso bianca in stile coloniale.
Come tutti i mercati arabi è suddiviso in zone merceologiche e anche qui è sempre bene contrattare.
Interessante la zona delle spezie, mentre per il resto non ha mercanzie particolarmente diverse a quelle di altri souq e inoltre ha un’atmosfera molto tranquilla e senza il tipico vociferare di questi mercati.

Il paradiso perduto del Barhain

Circuito Sakhir

Il Bahrain è noto a molti per il suo circuito di formula uno che si trova alla periferia di Manama. E’ una pista molto impegnativa in quanto esposta all’arrivo della sabbia del deserto circostante. Per evitare che tale sabbia disturbi in modo eccessivo le corse viene spruzzata una specie di lacca fissante nelle zone dove la sabbia si deposita maggiormente e inoltre le corse iniziano tutte al calar del sole e   terminano sotto i riflettori.

Il paradiso perduto del Barhain
SAKHIR (BAHRAIN) © FOTO STUDIO COLOMBO PER FERRARI MEDIA (© COPYRIGHT FREE)

Royal Camel Farm

E’ l’allevamento di dromedari della famiglia reale e si trova a pochi chilometri fuori dalla città. Se vi piacciono e incuriosiscono questi animali e soprattutto se viaggiate con bambini è una meta da non perdere.
Gli animali sono esemplari di pregio e molto ben tenuti, l’orario di visita è continuato e inoltre non si paga per accedere. Spesso troverete anche guardiani pazienti che vi spiegheranno come dare da mangiare e come interfacciarsi con i dromedari.

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Shajarat-al-Hayat, l’albero della vita

Questo albero che si trova nel bel mezzo del deserto, a circa 40 chilometri da Manama, è un’enorme acacia che ancor oggi non si riesce a spiegare come faccia a sopravvivere in un clima così ostile.
La sua storia è leggendaria e si basa sulle tradizioni cattoliche ed ebraiche.
Nella Bibbia si narra che nel giardino dell’Eden esistessero due alberi, uno del bene e uno del male, prima uniti tra di loro e poi separati da Adamo. La leggenda vuole che in Bahrain sorgesse questo giardino e che questo albero ne sia l’ultima testimonianza.

Il paradiso perduto del Barhain
By കാക്കര – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27547139

Il Barhain è sicuramente una tappa che si visita in una giornata raggiungendo i punti di maggior interesse. Le navi che fanno scalo in questo porto sono attualmente MSC Bellissima e MSC Lirica e per prenotare una di queste crociere da mille e una notte potete rivolgervi direttamente a Fersina Viaggi

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Cinzia Marchisio
Cinzia Marchisio
Appassionata di viaggi da sempre, sostiene che viaggiare fa parte del proprio corredo genetico ed è un difetto che non puoi fare a meno di assecondare. Ha girato tutti i continenti in ogni modo possibile e negli ultimi anni predilige i viaggi in crociera, abbinati a soggiorni e tour. Ha all’attivo oltre 600 giorni di crociera e incalcolabili (solo perché non le ha mai contate) ore di volo. Tra le altre passioni, la lettura, le serie televisive USA e British, la storia, specie quella egizia e medioevale e il cibo come stile di vita, perchè il viaggio per essere completo va assaporato con tutti i sensi e bisogna assimilare gli usi e costumi locali per poterli comprendere.
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